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ICI: PAGANDO TUTTI SI PAGA DI MENO!

Negli ultimi mesi alcuni cittadini hanno ricevuto delle notifiche per il pagamento d’ICI arretrata. Perché?
Si sono inoltre riscontrati casi di evasione totale e molti errori… «La Piazza» ha cercato di approfondire l’argomento, di sicuro interesse per tutti.
Abbiamo rivolto alcune domande all’Assessore alle attività economiche del Comune di Illasi Giuseppe Lucchese.

Quando è stata istituita l’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) e da chi?
Con il D. Lgs. 30 dicembre 1992, n.° 504: «Riordino della finanza degli Enti Territoriali» e successive modifiche che è inutile elencare perché sono a disposizione di tutti gli interessati presso l’Ufficio Tributi del Comune.
Tale Decreto stabilisce quali sono i «Soggetti passivi», i «Soggetti attivi», la «Basa imponibile », la «Determinazione dell’aliquota e dell’imposta», i «Versa- menti e dichiarazioni», le «Sanzioni ed interessi», il «Contenzioso » e «Altre disposizioni». Lo Stato ha dato la possibilità a tutti i Comuni di finanziarsi per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Quali sono i compiti del Comune a riguardo dell’ICI?
Al Comune, e precisamente all’Ufficio Tributi, compete il controllo delle dichiarazioni, nonché la rettifica nel caso di infedeltà, incompiutezza ed inesattezza o l’accertamento d’ufficio nel caso di omessa presentazione.

Chi deve pagare l’ICI?
Tutti i Soggetti passivi, cioè i proprietari di fabbricati, d’aree fabbricabili e di terreni agricoli, ovvero il titolare di diritto reale, d’usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi, anche se non residenti.

Sta accadendo che in Illasi parecchi cittadini hanno avuto delle notifiche per il pagamento d’ICI arretrata o altro. Come mai?
L’Amministrazione Comunale ha ottenuto dall’Ufficio Tecnico Erariale il valore dei fabbricati e dei terreni agricoli, mentre per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello in comune commercio al primo gennaio dell’anno di impostazione. Qui è lodevole l’azione dell’Amministrazione, che tende a trovare una soluzione che non «danneggi» la cittadinanza. Nello stesso tempo deve effettuare il recupero delle differenze d’imposta per attribuzione di rendita definitiva anno 1994 e accertamento, liquidazione e recupero imposta per attribuzione rendita definitiva per gli anni 1995, 1996 e 1997.

Ma come è possibile che siano state così numerose le notifiche?
Purtroppo si sono riscontrati casi d’evasione totali – fortunatamente non molti – e si sono riscontrati molti errori dovuti alla differenza tra rendita presunta (quella dichiarata) e quella attribuita dall’Ufficio Tecnico Erariale.
Cercherò di elencare i più ricorrenti:
– Diversa attribuzione della categoria e classe dell’immobile.
– Errore di calcolo.
– Percentuale di possesso indicata erroneamente nella denuncia originale.
– Omissioni dei totali di versamento.
– Errori di comunicazione da parte del CNC (Consorzio Nazionale Concessionari).
L’Ufficio Tributi del Comune è in grado di collegarsi con il CNC e verificare se esiste il versamento e in questo caso è annullata la comunicazione.
– Mancata comunicazione di cessione, acquisto o variazione.
In questo caso il cittadino dovrà presentare gli atti notarili in possesso e l’Ufficio dopo il controllo liquida o annulla gli avvisi ammessi (tutela).

Naturalmente questi sono i casi più ricorrenti. C’è poi da verificare la veridicità di fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono tali condizioni, e applicare così detrazioni o riduzione d’imposta. È certo che l’Amministrazione Comunale è intenzionata a bonificare la banca dati degli immobili nell’attesa di ottenere, con le attività intraprese, una base dati reale e corretta di tutti gli immobili.

  • Dei cittadini hanno dichiarato che hanno avuto un aumento d’imposta senza motivazione. Può essere vero? Non credo. Molti hanno effettuato delle modificazioni dei dati e degli elementi dichiarati, cui consegue un diverso ammontare dell’imposta dovuta, e non hanno presentato la dichiarazione per tempo oppure… se ne sono dimenticati!
  • Il cittadino che in ogni caso si sente danneggiato cosa deve fare? Se dopo essersi presentato all’Ufficio Tributi del Comune con la documentazione probante chiesta dall’incaricato e da questi non ha ottenuto i chiarimenti chiesti, oppure non si sente completamente soddisfatto, ha facoltà di presentare ricorso. Tutto questo è riportato nella notifica ricevuta.
  • I versamenti effettuati dai cittadini come saranno impiegati dal Comune? Andranno ad aumentare le risorse da impiegare per il miglioramento della vita degli stessi illasiani. Non potranno pensare che saranno «sempre i soliti a pagare le tasse», ma vi concorreranno tutti permettendo così al Comune di non ritoccare l’aliquota perché pagando tutti si paga meno.

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