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CHI FERMERÀ LA MUSICA??

“Chi fermerà la musica/ l’aria diventa elettrica …” è l’emozione nell’attimo di silenzio prima che il maestro col consueto, inconfondibile gesto, inizi il suo concerto; è il testo di una nota canzone dei Pooh che il Corpo Bandistico di Illasi sta preparando per il prossimo concerto, come a ricordare che l’animo musicale dei componenti è sempre lo stesso, fin da quando quasi due secoli fa la “Banda eccellente di Illasi” accompagna un evento del 1839, come riportato dalla più antica fonte scritta, ritrovata nell’archivio parrocchiale, che menziona il Corpo Bandistico.

La storia della tradizione musicale bandistica ha dunque origini lontane e ben radicate: negli anni Venti nel solo Comune di Illasi esistono ben due bande chiamate a prestare servizio in occasioni più o meno importanti nel paese e nei comuni limitrofi: in quel periodo i suonatori sono soliti riunirsi durante le serate estive per trascorrere qualche ora in allegria al suono degli strumenti e con un buon bicchiere di vino.

La grande passione che li lega mantiene viva l’attività bandistica anche nel periodo della seconda guerra mondiale quando i suonatori assenti vengono rimpiazzati con altri che prestano servizio militare ad Illasi, presso l’ex Filanda trasformata in Caserma. Conclusasi la guerra, la Banda fra alterne vicende prosegue la sua attività, proponendo concerti e partecipando a varie manifestazioni popolari nei paesi vicini, ma nel 1967 il gruppo si scioglie poiché manca una vera e propria scuola musicale.

Ma la voglia di fare musica non si ferma: nel 1984 viene rifondato il Corpo Bandistico di Illasi, grazie all’interesse del maestro Carlo Bennati, giovane musicista illasiano, grazie alla passione del signor Giulio Verzè già membro della banda di Illasi da metà anni Trenta, oltre che a un gruppo di facoltosi appassionati che sistemano strumenti musicali e partiture della vecchia banda. I soci fondatori sono: Anzi Osvaldo, Gozzi Giancarlo (che ancora suona nella banda), Gozzo Giuseppe, Martini Vittorio, Venturi Giuseppe, Venturini Giannino, Miaroma Adriano, Verzè Giulio (presidente) e Verzè Paolo.

Si inizia da subito con l’organizzazione di corsi musicali, per affiancare nuovi strumentisti ai bandisti della “vecchia guardia”, entusiasmati dalla rinascita della banda. E’ da allora che la programmazione di questi corsi assicura alla Banda sempre nuovi allievi e per qualche anno dal 2004 viene formata anche la Junior Band, gruppo di allievi dai 10 ai 16 anni non ancora inseriti nell’organico della banda maggiore, a cui si dà la possibilità di suonare insieme, motivandoli e incentivando così la passione per la musica.

Questo percorso è stato guidato da più maestri, ma il riconoscimento va soprattutto al maestro Enrico Reffato che per 20 anni ha accompagnato la Banda di Illasi.

Dal 2014 il maestro Rafael Campara dirige la Banda di Illasi: diplomato in corno francese al Conservatorio di Verona, dove si è specializzato nei corsi di trombone, di Composizione e di Direzione per Banda, collabora con gruppi, orchestre, Corpi Bandistici e scuole come insegnante di strumento, direttore e compositore. Attualmente la Banda conta 23 elementi, con presidente Riccardo Panardo, e continua la tradizione di accompagnare numerose manifestazioni religiose e altri eventi a Illasi e in molti altri paesi della provincia.

Ogni anno prepara lo storico concerto di Natale, proponendo sempre un diverso repertorio di brani arrangiati dal maestro stesso; nel concerto dello scorso dicembre ha presentato musiche tradizionali natalizie spaziando da Brahms al contemporaneo George Michael e valorizzato alcuni pezzi con la voce di due cantanti in una emozionante esibizione.

Il Corpo Bandistico negli ultimi anni ha eseguito concerti anche nel periodo estivo all’interno di eventi musicali a Cellore, a Cazzano e l’anno scorso in occasione della sagra patronale di Illasi: il repertorio è di volta in volta rinnovato e presenta brani tratti da colonne sonore di famosi film, da canzoni di musica leggera e musiche più classiche.

“Buona primavera/per chi vola non c’è frontiera …” sono le parole di una strofa della canzone citata in apertura che ben descrivono l’impegno della Banda nella formazione di nuovi allievi.

Ogni anno, nel periodo da ottobre a maggio, vengono programmati corsi individuali di strumento a fiato (flauto traverso, clarinetto, sassofono contralto e tenore, tromba , trombone, corno, basso tuba, eufonio) e percussioni, seguiti da docenti qualificati e con esperienza nell’insegnamento.

Da alcuni anni inoltre si organizzano corsi di propedeutica musicale, l’ultimo, iniziato lo scorso gennaio in collaborazione con l’associazione “Music Together – Il giardino dei linguaggi”, ha registrato 21 bambini iscritti dai 2 ai 6 anni che hanno opportunità di esprimere così la naturale predisposizione ad amare la musica. “Chi fermerà la musica/ L’aria diventa elettrica/ E un uomo non si addomestica/ Le corde mi suonano forte/ La molla è carica/ Chi fermerà la musica”

 

 

Di Elena Tosi

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